Marzo 2023

Lavoro. Sondaggio YouTrend-Confapi

Per l'82% degli Italiani PMI cruciali per l'economia

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Per i più giovani la parola più associata al lavoro ideale è “tempo libero”


Roma, 29 marzo 2023 - In occasione del 75° anniversario di Confapi, la Confederazione italiana della piccola e media industria privata, sono stati presentati i dati di un sondaggio realizzato da YouTrend, in collaborazione con il Centro Studi Confapi, sulla percezione delle piccole e medie imprese tra la popolazione italiana.

Spicca la fiducia degli italiani nelle PMI: per il 45% degli intervistati sono essenziali per l’economia italiana e la creazione di lavoro e per il 37% sono importanti pur mostrando potenzialità di miglioramento. Il 30% degli italiani dichiara inoltre che, potendo scegliere, preferirebbe lavorare in una piccola o media azienda: si tratta di un dato superiore a quello della pubblica amministrazione (23%), del lavoro autonomo (19%), della grande impresa (16%) e del terzo settore/non profit (4%). Per la maggioranza degli italiani, inoltre, rispetto alle grandi imprese nelle PMI si lavora meglio, c’è maggiore contatto col territorio e i rapporti di lavoro sono più umani.

Più in generale, per il 57% degli italiani l’automazione e la tecnologia sono uno dei principali fattori che influenzeranno il mondo del lavoro in futuro, motivo per cui per il 60% degli intervistati – 69% tra i giovani nella fascia 18-34 anni – le abilità digitali saranno indispensabili in futuro nel mondo lavorativo. Le aspettative degli italiani su come evolveranno negli anni a venire le condizioni di lavoro in Italia sono però più improntate al pessimismo che all’ottimismo: per il 24% miglioreranno, per il 28% non cambieranno e per il 41% peggioreranno (il rimanente 7% non sa).

La parola più associata dai giovani (fascia 25-44 anni) al lavoro ideale è “tempo libero”, indicata dal 39% del campione, mentre in assoluto per gli italiani le tre caratteristiche percepite come più importanti sono il fare un lavoro che soddisfi (42%), l’avere un impiego stabile (39%) e ricevere un buon salario (37%). Per quanto riguarda gli interventi percepiti come prioritari per il mondo del lavoro, gli italiani indicano soprattutto le agevolazioni per le aziende che assumono giovani (38%), maggiori investimenti in istruzione e formazione (37%) e maggiori tutele per i precari (37%).

Infine, per il 34% degli italiani l’attuale situazione della manifattura italiana è positiva e presenta buone opportunità per i giovani, mentre per il 45% è negativa e ne presenta poche.