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Giugno 2019

Pubblicato lo Sblocca cantieri





Sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno 2019 è stato pubblicato il provvedimento di conversione del Decreto Legge n. 32 del 18 aprile 2019 (Sblocca cantieri).

La nuova Legge è datata 14 giugno 2019 e prende il numero 55, è in vigore dal 18 giugno 2019, fa salvi gli atti e i provvedimenti adottati sulla base del decreto legge 32/2019.

Tutte le disposizioni in essa contenute trovano applicazione con riferimento ai bandi pubblicati e alle lettere di invito spedite a partire dal 18 giugno.

Tra gli aspetti positivi già contenuti nel DL 32/2019 l'abrogazione di una disposizione che aveva provocato non pochi problemi alle imprese quali l'indicazione della «terna» dei subappaltatori.

Modificato il calcolo della soglia di anomalia previsto dall'articolo 97 del Codice.

Viene ridimensionato il ruolo dell’ANAC e le Linee guida che l’Autorità predisponeva verranno riproposte in un Regolamento generale.

La legge di conversione del Decreto Sblocca cantieri modifica, per la terza volta in pochi mesi, la disciplina delle procedure sotto soglia, prevedendo un certo alleggerimento operativo per il passaggio dalla procedura negoziata ad un affidamento diretto, pure se limitato da un serie di vincoli.

Se per gli appalti di tutte le tipologie sotto i 40 mila euro non vi è alcuna novità rispetto al testo previgente, rimanendo l’affidamento diretto; le modifiche riguardano gli appalti di lavori di valore superiore i 40 mila euro.

La nuova norma prevede per appalti tra i 40 mila e i 150 mila euro l’affidamento diretto dei lavori, dei servizi e delle forniture, previa però consultazione di almeno tre preventivi (per i lavori) o di cinque preventivi (per i servizi e le forniture); possiamo definirla una procedura ibrida a metà tra l’affidamento diretto vero e proprio e una procedura di gara informale.